Paestum è una di quelle mete che si possono visitare in una sola giornata, a patto di organizzarsi bene. L'area archeologica e il museo si trovano uno di fronte all'altro, nel comune di Capaccio Paestum, e da Giungano distano circa 13 km: partendo al mattino avrete tutto il tempo di camminare tra i templi, entrare nel museo e, se vi resta energia, chiudere la giornata vicino al mare.
Da Poseidonia a Paestum
La città nacque come Poseidonia, colonia fondata intorno al 600 a.C. da Greci provenienti da Sibari, che si stabilirono nella fertile pianura a sud del fiume Sele. Alla fine del V secolo a.C. passò sotto il controllo dei Lucani e nel 273 a.C. divenne colonia latina con il nome di Paestum. Questa lunga storia si legge ancora sul terreno: accanto ai templi greci si incontrano il foro romano, i resti delle abitazioni e un anfiteatro in parte ancora sepolto sotto la strada moderna. Dal 1998 l'area è iscritta nella lista del patrimonio mondiale UNESCO.
I tre templi dorici
Il percorso comincia spesso dal lato sud, dove sorge il tempio di Hera, costruito intorno alla metà del VI secolo a.C. È il più antico dei tre: nel Settecento fu chiamato "Basilica" perché i primi studiosi, non riconoscendone la funzione religiosa, lo scambiarono per un edificio civile. Colpiscono la pianta ampia e le colonne dal profilo rigonfio, tipico dell'architettura arcaica; è anche l'unico tempio greco arcaico che conserva per intero il suo colonnato esterno.
Accanto si alza il cosiddetto tempio di Nettuno, eretto intorno al 460 a.C. e considerato uno dei templi dorici meglio conservati del mondo greco. Il nome risale agli eruditi del Settecento, che lo collegarono a Poseidone, il dio da cui la città prendeva il nome; oggi molti studiosi pensano che fosse dedicato a Hera, o forse a Zeus. Dal vivo si apprezzano la solidità delle proporzioni e la cella interna, la meglio conservata dei tre templi.
Più a nord, nel punto più elevato della città antica, si trova il tempio di Athena, costruito verso la fine del VI secolo a.C. A lungo fu chiamato "tempio di Cerere", finché il ritrovamento di numerose offerte votive dedicate ad Athena ha permesso di correggere l'attribuzione. Unisce l'ordine dorico esterno a elementi ionici.
Le mura e la città romana
Tra un tempio e l'altro vale la pena dedicare tempo alla città che li circondava. Il foro romano, la via Sacra e i quartieri abitativi aiutano a immaginare la vita quotidiana di Paestum. Tutto è racchiuso da una cinta muraria di circa 4,7 km, alta in alcuni tratti fino a sette metri, con quattro porte principali (Porta Aurea a nord, Porta Sirena a est, Porta Giustizia a sud e Porta Marina a ovest) e numerose torri. Se avete tempo, un tratto lungo le mura regala una prospettiva diversa sull'intero sito, lontano dal flusso principale dei visitatori.
Il Museo e la Tomba del Tuffatore
Il Museo archeologico nazionale, inaugurato nel 1952, racconta l'evoluzione della città dalla fondazione greca all'età romana e oltre. Qui sono esposte le metope del santuario di Hera alla foce del Sele, i vasi dipinti e le lastre delle tombe dipinte di età lucana. Il pezzo più noto è la Tomba del Tuffatore, scoperta nel 1968 nella necropoli di Tempa del Prete, poco a sud della città, e datata intorno al 480-470 a.C. Sulle pareti sono dipinte scene di banchetto; sulla lastra di copertura un giovane si tuffa in uno specchio d'acqua. È uno dei rarissimi esempi di pittura greca di quell'epoca giunti fino a noi, e la sua immagine è diventata uno dei simboli di Paestum.
Consigli per organizzare la giornata
Iniziate dai templi nelle prime ore del mattino, quando la luce è radente e il caldo più sopportabile, e spostatevi al museo nelle ore centrali. Portate acqua, un cappello e scarpe comode: il sito è ampio e in gran parte al sole. Orari di apertura, biglietti, eventuali formule cumulative con Velia e giornate di chiusura possono variare: verificateli sempre sul sito ufficiale dei Parchi archeologici di Paestum e Velia prima di partire.
A fine giornata il rientro verso Giungano è breve. A Sognando il cilento, appartamento indipendente in villa, potete rilassarvi in giardino o sulla terrazza con barbecue e preparare la cena in autonomia. Per altre idee sui dintorni date un'occhiata alla pagina dintorni.
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